Las Hermanas Caronni
Duo delle gemelle argentine Gianna e Laura Caronni, tra voce, violoncello, clarinetto, narrazione e paesaggi sonori immaginari.
Manifesto
Altolago è un attraversamento.
Un territorio che si lascia riscrivere da suoni, immagini, corpi.
Musica che si espande nello spazio, immagini che emergono e scompaiono, corpi che abitano il paesaggio.
Le opere non arrivano per essere mostrate, ma per accadere.
Le discipline non esistono più, restano solo forme in relazione.
Non esiste un centro, esistono traiettorie.
Cos'è il festival
Altolago Art Fest è un festival internazionale di arti contemporanee multidisciplinari che si sviluppa come un progetto site-specific diffuso nel territorio del Triangolo Lariano.
Il festival riunisce linguaggi e pratiche eterogenee; musica, videoarte, installazioni, land art, cinema, performance e teatro, attivando un dialogo diretto tra artisti, paesaggio e comunità.
Le opere non vengono semplicemente presentate, ma concepite, prodotte o riattivate in relazione ai luoghi che le ospitano. Architetture, spazi naturali e contesti urbani diventano parte integrante del processo creativo, contribuendo a definire il senso e la forma di ogni intervento.
Altolago si configura come una piattaforma di sperimentazione in cui i confini tra le discipline si dissolvono: un'installazione può diventare un concerto, una proiezione trasformarsi in performance, una camminata attivare dispositivi narrativi, sonori e visivi.
Il pubblico è invitato a muoversi, attraversare i luoghi, sostare e ripartire. L'esperienza non è frontale, ma immersiva, partecipativa e relazionale, costruita attraverso l'incontro tra opere, territorio e persone.
Artisti
Artisti dall'edizione zero.
Altolago invita artisti locali e internazionali a misurarsi con il territorio come materia viva: non un fondale, ma un interlocutore.
Duo delle gemelle argentine Gianna e Laura Caronni, tra voce, violoncello, clarinetto, narrazione e paesaggi sonori immaginari.
Costruisce paesaggi sonori immersivi tra elettronica sperimentale, ecologia dell'ascolto, strumenti autocostruiti e natura.
Una pratica di cineconcerto che intreccia live-editing, suono e proiezione: immagini e musica si riorganizzano in tempo reale.
Trio nato dall'incontro tra fisarmonica, violino e contrabbasso, con brani originali di Giulia Bertasi e atmosfere cinematografiche.
Artista e ricercatrice brasiliana, lavora tra pratiche vegetali, ecologia, cura e sperimentazione sonora, trasformando l'ascolto del territorio in relazione condivisa.
Filmmaker e direttrice creativa, costruisce documentari intimi sul rapporto tra immagini, memoria e mondo naturale.
Collezionista di vinili basato ad Amsterdam, intreccia Brasile vintage, suoni equatoriali, Latin grooves, psichedelia anatolica e classici giamaicani.
Cantautrice basata a Nantes, esplora territori sospesi tra indie folk atmosferico e paesaggi sonori intimi.
Duo formato da Amelia Rose Castle e Lorenzo Porta, tra dream pop, post-punk e paesaggi sonori sospesi. Ad Altolago presentano il loro EP di esordio.
Artista visivo e musicista portoghese, esplora il rapporto tra suono, spazio e percezione attraverso sculture sonore, Cristal Baschet e sintetizzatori modulari.
Cantautrice e musicista francese, combina pop elettronico e chanson contemporanea con melodie luminose, testi intimi e un approccio diretto alla relazione con il pubblico.
Musicista e cantautore indie rock attivo tra Milano e Parigi, con una scrittura intima, narrativa e indipendente.
Regista e art director italiano con base a Parigi, lavora tra cinema, videoarte e territori intesi come superfici narrative.
Regista e artista multidisciplinare iraniana, lavora tra cinema, immagine e scrittura con attenzione a memoria, identità e rappresentazione.
Regista e artista visivo francese, lavora al confine tra documentario e finzione, interrogando identità, memoria e immagini.
Geografa e regista, lavora tra ricerca sulle aree interne, cinema documentario, pratiche sonore e nuove geografie dei margini.
Musicista argentino, ha collaborato con Liliana Saumet/Bomba Estéreo ed è stato chitarrista di Manu Chao nei tour internazionali e in Viva Tú.
Produttore discografico e ingegnere del suono, ha contribuito a definire il suono alternativo sin dagli anni Novanta attraverso un linguaggio che fonde hip hop, punk, funk, dub, rock e campionamento.
Pianista e compositore francese, lavora tra composizione e improvvisazione. Le sue performance cercano un equilibrio tra scrittura, apertura e ricerca armonica.
Marco Creuso, filosofo, regista, attore e musicista, intreccia teatro di figura, narrazione popolare, filosofia, suono e cultura del territorio.
DJ e producer con base a Milano, attraversa elettronica tropicale, synth-wave, electro-disco, acid house e organic techno.
DJ e collezionista di vinili, intreccia bass music, dub, reggae, cumbia, jungle, ritmi africani e groove tropicali.
Istruttrice di yoga, propone una pratica Hatha Vinyasa dinamica e accessibile, in dialogo con paesaggio, corpo e respiro.
Duo di polistrumentiste della scena underground milanese, tra jazz, afro-funk, soul e psichedelia.
Duo elettronico live tra melodie dreamy, garage bassline e ritmi breakbeat.
Artista di videoarte, lavora tra immagine in movimento, installazioni e ricerca visiva in relazione a paesaggio, immaginario e comunità.
Trio di percussionisti fondato nel 2018 da Chiara Codetta, Tobia e Samuele Galimberti. Reinterpreta il taiko tra tradizione e sperimentazione, con una musica tribale, pulsante, quasi da trance.
DJ e produttore milanese tra techno, tech house ed EDM. I suoi set attraversano funky disco, acid house e techno con una selezione ricercata e fisica.
Produttore e artista originario di Praga, presenta Radical Compromise, progetto audiovisivo concepito per planetari.
Video e digital artist, editor e creative VFX artist, lavora tra videoarte, mixed media e nuovi linguaggi visivi.
Nota curatoriale
Il festival nasce dall'osservazione del Triangolo Lariano come sistema di stratificazioni naturali e culturali: lago, fiume, boschi, sentieri abbandonati, tracce di attraversamenti antichi e forme depositate dal tempo.
Il lago è pensato come negativo di un'isola: uno spazio di assenza e possibilità, una superficie che trattiene e che può essere riempita di suoni, immagini e visioni.
L'edizione inaugurale si ispira ai massi erratici, frammenti di roccia trasportati dai ghiacciai e lasciati lontano dal loro luogo d'origine oltre diecimila anni fa. Estranei e insieme profondamente integrati, sono diventati segni identitari del paesaggio del Lago di Como.
Come questi blocchi, gli artisti arrivano da altrove e si depositano temporaneamente nel territorio. Le opere si innestano nel paesaggio, lo attraversano e lo trasformano, generando una contaminazione attiva tra pratiche artistiche, ambiente e comunità.
Agenda
25-30 agosto 2026
Zelbio · Sormano · Lago di Como
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
19:00
Las Hermanas Caronni (AR)
Terrazza dell'Osservatorio
Live
Concerto al tramonto
20:00
Aperitivo-cena di apertura
Osservatorio Sormano
Food / territorio
Aperitivo-cena con prodotti locali.
20:30
Tom Leclerc · La Voce della Luna + guests
Terrazza dell'Osservatorio
Reading multilingue / live sound
Un rito di parole, lingue e paesaggi sonori.
21:30
Osservazione della Luna
Cupola dell'Osservatorio
Osservazione
Gruppo Astrofili Brianza.
22:30
Phantom of the Universe / Radical Compromise
Planetario Osservatorio
Cinema immersivo
Film astronomici in cupola.
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
16:30
Atlante Affettivo
Piazza - Zelbio
Partecipazione
Raccolta pubblica di voci, fotografie e memorie.
17:30
Étienne de France (FR)
Teatro - Zelbio
Cinema
Proiezione.
18:30
DJ Sirto
Orto - Zelbio
DJ set
TBC
19:30
Mark Priore (FR)
Orto - Zelbio
Live
20:00
Cena sociale
Orto - Zelbio
Food / convivialità
21:00
Roberto Cicogna (IT)
Zelbio
Concerto live
22:00
Cléa Vincent (FR)
Zelbio
Concerto live
23:00
DJ Sirto
Orto - Zelbio
DJ set
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
16:30
Silvy Boccaletti / Veronica Ciceri (IT)
Teatro - Zelbio
Cinema
Doppia proiezione e incontro.
18:30
Giulia Bertasi Trio (IT)
Orto - Zelbio
Live
20:00
Cena sociale
Orto - Zelbio
Food / convivialità
21:00
Mark Kree (IT)
Teatro - Zelbio
Teatro
22:00
Arianna Monteverdi (FR)
Palco - Zelbio
Live
23:30
Mario Caldato DJ Set (BR/US)
Palco - Zelbio
DJ set
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
17:00
Le Vrai du Faux · Armel Hostiou (FR)
Cine-Teatro di Zelbio
Cinema
Proiezione.
18:30
Abside Live (US/FR)
Orto - Zelbio
Live
19:00
Palo Santo Discos (NL)
Orto - Zelbio
DJ set
20:00
Cena sociale
Orto - Zelbio
Food / convivialità
21:00
Ginger Bender (IT)
Palco - Zelbio
Live
22:30
Loner Tennis Club
Palco - Zelbio
Live
23:30
Kaze Inu B2B Palo Santo B2B Berra
Orto - Zelbio
DJ set
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
17:00
L'Ami · Sara Rastegar (IRAN)
Cine-Teatro di Zelbio
Cinema
Lungometraggio + cortometraggio e dibattito.
19:00
Samantha de Lucena Caldato (BR)
Orto - Zelbio
DJ set / pratiche sonore
20:00
Cena sociale
Orto - Zelbio
Food / convivialità
20:00
Palo Santo Discos (NL)
Orto - Zelbio
DJ set
21:30
Music for a Crystal · João Pimenta Gomes ft. Mario Caldato (BR/US/PT)
Palco - Zelbio
Live
22:30
Lucky Salvadori (AR)
Palco - Zelbio
Live
23:30
DJ Berra B2B Palo Santo + Samantha Caldato
Orto - Zelbio
DJ set
Ora
Evento
Luogo
Formato
Note
16:30
Atlante Affettivo
Orto - Zelbio
Restituzione
Composizione collettiva dalle voci raccolte.
17:00
Sanbiki No Taiko (JP/IT)
Orto - Zelbio
Concerto
18:00
Workshop Taiko
Orto - Zelbio
Workshop
19:00
Tom Leclerc (FR)
Orto - Zelbio
Restituzione sonora
20:00
Cena sociale
Orto - Zelbio
Food / convivialità
21:00
Vincent Moon — Live Cinema (FR)
Orto - Zelbio
Live cinema
23:00
Mario Caldato B2B Berra B2B Palo Santo B2B Samantha de Lucena
Orto - Zelbio
DJ set
Attività
Zelbio
Sormano
Como Lake
Pratiche per abitare il giorno.
Durante il festival il tempo non è solo attesa tra un concerto e una proiezione. È un territorio da attraversare con il corpo, l'ascolto, il riposo e la cura.
Con Arianna Cocchi, istruttrice Vinyasa Katonah + Yin: una pratica Hatha Vinyasa dinamica e accessibile a tutti, per esplorare attraverso movimento e respiro il dialogo tra natura, corpo e ciò che accade dentro di noi.
Atelier e laboratori per bambini e adulti, con artisti, musicisti e ospiti del festival, tra suono, immagine, corpo e territorio.
Momenti di ascolto, album session e sieste musicali, dove la musica diventa ambiente e attenzione condivisa.
Da Zelbio e dal Pian del Tivano partono decine di passeggiate e camminate di montagna, più o meno impegnative, per attraversare il paesaggio con tempi diversi.
Conversazioni pubbliche e incontri con artisti, ospiti e comunità per approfondire i temi che attraversano il festival.
Presenze diffuse nel paesaggio: opere, dispositivi e interventi che abitano i luoghi e ne riattivano l'ascolto.
Info
Altolago ha il suo epicentro a circa 800 metri di altitudine, a Zelbio.
Un borgo sospeso nel Triangolo Lariano, tra le cascate di Nesso, le rive del Lago di Como e i percorsi che salgono verso il Monte San Primo.
Il lago è vicino e accessibile a piedi o in auto mentre intorno la montagna si apre con sentieri, trekking e punti di vista mozzafiato.
Contatti
Per informazioni, collaborazioni e accesso ai luoghi, contatta l'organizzazione del festival.
Il messaggio verrà preparato nel tuo programma di posta e inviato a info@altolago.cc.
Partners e Sponsors
Altolago cresce grazie a collaborazioni, sostegni e alleanze con realtà pubbliche, private e culturali del territorio e non solo.
Main sponsor
Feline Studio
Partner
Osservatorio Sormano
Patrocinato da
Comune di Zelbio
Con il supporto di
Campari
Lake Como Scout